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Visualizzazione dei post da giugno, 2011

Carducci su Sirmione

Gino, ove il giambo di Catullo rapido l’ala aprí sovra la distesa cerula, Lesbia chiamando tra l’odor de’ lauri con un saliente gemito per l’aere, ivi il compianto di lombarde monache salmodïando ascese vèr’ la candida luna e la requie mormorò su i giovani pallidi stesi sotto l’asta francica.