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Viabilità a Sirmione: le novità 2026

 Il Comune di Sirmione sta apportando alcune importanti modifiche alla viabilità . Citiamo dal comunicato-stampa del Comune: Il suo obbiettivo è «garantire la sicurezza nei giorni e nelle fasce orarie a maggiore afflusso turistico, riducendo i rischi connessi a sovraffollamento, congestione e  criticità di accesso ai mezzi di soccorso. (...) È il primo passo operativo verso Sirmione 2030: un percorso strategico più ampio che mira a costruire, nel tempo, una destinazione:  più vivibile per i residenti, più ordinata e sicura nei picchi, anche nei momenti di maggiore afflusso, e più accogliente, anche in condizioni oggettivi di pressione e stress.  Nella prospettiva 2030, il 2026 è una fase sperimentale e di apprendimento, fondata su: a) azioni concrete, già sperimentate in passato, presidio operativo rafforzato, incremento delle misure compensative per residenti e lavoratori, maggiore coinvolgimento della comunità, sia in fase di definizione del piano, sia di monitorag...

un poeta dialettale: Angelo Canossi

ASEGN LAUREǍCC Ön dé ‘n Caàl de lűsso, endispitìt de idìss a trotà ‘n banda ‘n Somarèl, «Ma, dise, o ‘nsiminìt - el ghe domanda - en-do ghét el servèl de ignì a mitìt a fiànc e ‘n compagnia d’ön animàl de lűsso come mé, o gnorànt che te sé?!». «El scűse, Signoria, - ghe rispònd el Somaro - l’ignorànt el se la tegne Lű, che ghèl permete, el se la tegne Lű töt quant, e piötòst el riflete che a Padoa e a Pavia, en lege, medisina, ingegneria, letere, sciense, arti e così via, e in ogni Facoltà d’ogni Università s’è duturàcc somari ‘n quantità, en-doe che de Anumài compàgn de lű no se n’è mai laureàcc gna ű». AL SIÓR CHECO Só nassìt nűd e quand che só riàt semper a piòte, en-do vűlìe rià, semper ghe só riàt per strada dreta con d’ön bel niènt en ma e semper nűd nűdènt, che l’è ‘l piö’ bel costűm per ön poeta. Per chest, a unùr del vero, entàt che Lű, Siòr Checo, lè deentàt, col trafic de le scarpe de cartù, padrù de possidense e de miliù, odiàt e maledèt e malcontèn...

l'incendio del Castello (antivigilia Epifania 2019)

il castello, dall'alto, di sera

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1° maggio

Buon ponte a tutti gli ospiti!

acqua alta?

E' vero: il lago di Garda, per le molte pioggie di questa strana primavera, si è un po' alzato, ma finora non al punto da creare allarme. Potete stare tranquilli e non rimandare un soggiorno che avete progettato.

un negozio da vedere

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E' La ciotola e il mago , in via Vittori Emanuele 65, sotto un piccolo portico prima dell'Hotel Giardino, venendo dal Castello. Vi si trovano numerose idee di oggettistica e per regali. Ci sono ad esempio molti oggetti in vetro di Murano, come i seguenti

Pasquetta a Sirmione

Oggi il tempo ha retto abbastanza bene (niente solo, daccordo, ma nemmeno pioggia o troppo freddo) e la gente è venuta, tanta.

il monte Baldo stamattina

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Buona Pasqua!

Finalmente il sole! Buona Pasqua a tutti!

Sirmione festeggia i 500 anni della Chiesa parrocchiale

!512-2012: 500 anni dalla consacrazione della Chiesa parrocchiale di Sirmione, S.Maria della Neve. Si veda http://www.quibrescia.it/cms/2012/07/31/sirmione-s-maria-della-neve-festeggia-500-anni/ . Domenica 5 grandi festeggiamenti, verrà anche il Vescovo a consacrare l'altare.

turismo internazionale a Sirmione

Cresce il numero di turisti stranieri. Molti ormai sono i russi e gli europei dell'Est. Non mancano tedeschi (sono sempre la maggioranza degli stranieri), olandesi, francesi, inglesi, americani e anche qualche sudamericano.

Terme a Sirmione

Una volta esisteva un solo stabilimento termale, quello di Sirmione centro (le Terme Catullo). Poi vennero le terme Virgilio, a Colombare. Ora queste ultime sono le più frequentate, grazie a precise scelte aziendali. Ma si tratta di una scelta ragionevole, per l'utente? A parte il fatto che soggiornare nel centro storico è senza paragone più gratificante che rimanere a 3 km di distanza, in una frazione, Colombare, che non ha, senza offesa, niente, né da un punto di vista storico (non esisteva praticamente fino a 60 anni fa) né da un punto di vista paesaggistico. E per chi soggiorna nel centro storico è ovviamente meglio fare le cure termale alle Terme Catullo, nel centro storico, piuttosto che prendere l'auto e fare 3km... A parte tale fatto, dicevamo, c'è anche un dubbio sulla qualità della acque termali dello stabilimento Virgilio: dopo aver percorso 3km conservano ancora pienamente le loro qualità, come dopo aver percorso solo 300 metri? Non abbiamo certezze, ma qualch...

mostra fotografica on-line

Interessante la mostra fotografica che confronta immagini del passato con quelli dell'oggi. La trovate sul sito del comune, http://www.sirmionebs.it/italian/sirmione_ieri_oggi_foto.php .

turismo e crisi

D'accordo, c'è la crisi. Ma il modo peggiore per affrontarla è enfatizzarla . Come fanno purtroppo giornali e telegiornali, diffondendo con gran clamore notizie deprimenti. Col risultato che la gente spende di meno, e così le aziende vendono meno e rischiano di chiudere, con effetti a valanga. Bisognerebbe invece reagire con un vero realismo, per cui se ci sono i soldi (più o meno, e in verità non molto meno degli anni passati) essi vanno spesi (più o meno) come si è sempre fatto. Solo così l'economia può girare e si può sperare di uscire dalla crisi. Pensiamo anche che prima o poi dalla crisi si uscirà, come si è sempre usciti da tutte le crisi del passato, compresa la più grave, quella del '29.

Carducci su Sirmione

Gino, ove il giambo di Catullo rapido l’ala aprí sovra la distesa cerula, Lesbia chiamando tra l’odor de’ lauri con un saliente gemito per l’aere, ivi il compianto di lombarde monache salmodïando ascese vèr’ la candida luna e la requie mormorò su i giovani pallidi stesi sotto l’asta francica.

riposo notturno e netturbini

Per diversi anni la quiete notturna a Sirmione era turbata dal passaggio dei netturbini, che rumorosamente espletavano il loro incarico, più e più volte (per le diverse tipologie di sporcizia, tra le 3 e le 5 del mattino). Quest'anno, 2010, le cose sono finalmente cambiate: il passaggio è stato snellito e spostato a ridosso dell'ora del risveglio, dopo le 6. Meglio tardi che mai!

Terme

Sono affidate a una ditta privata, daccordo. Ma sono, ben più di ristoranti, negozi e alberghi, anche un bene collettivo. Se non altro perché usano dell'acqua termale che scaturisce da un luogo pubblico. Questo dovrebbe spingere le Terme di Sirmione a chiedersi quale impatto sul bene della collettività abbiano certe sue scelte. Vediamo in effetti in questi ultimi anni che mentre Aquaria è al centro dei progetti e delle aspettative dei dirigenti delle Terme, si procede invece a una sostanziosa riduzione dei servizi termali erogati dalle Terme Catullo. Ma a) a quanti lavoratori dà lavoro Aquaria, e a quanti le Terme? b) quanti turisti fruiscono di Aquaria e quanti delle Terme? E' evidentemente molto maggiore, in entrambe le questioni, il secondo termine. Ciò dovrebbe far riflettere...

abitabilità del centro storico

Esiste una compatibilità o no, tra abitabilità (residenziale) del centro storico e sua completa "turisticizzazione"? In altri termini: un centro storico pensato (esclusivamente o prevalentemente) per i turisti è (ben) abitabile anche dai residenti? Saremmo contenti se questa domanda venisse fatta oggetto di riflessione da parte dei sirmionesi (come lo dovrebbe essere anche da parte di qualsiasi "popolazione" di un luogo turistico). A me sembra che, analogamente a come accade per una famiglia, o per un individuo, anche una comunità locale abbia, oltre alla giusta dimensione di "apertura all'altro", una esigenza di raccoglimento, di privacy . Ma se tutto è pensato (solo) per il turismo, tanto più in un paese come Sirmione, piccolo e circondato dall'acqua, spazi di privacy non ne possono esistere. Non vuole essere una risposta, ma solo uno stimolo, un punto di vista limitato. Ma, credo, con qualche fondamento.

Sirmione o Parigi?

Un paese come Sirmione non ha bisogno di grandi boulevards . La sua struttura è tipicamente medioevale (più simile ad Assisi che a Parigi, insomma): le sue strade strette non sono un limite, da superare, ma un pregio, da custodire. Non tutti lo capiscono.